SPECIALE IMU E TASI

Calcolo IMU On-Line
 

Esercizio: 2016

IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) ANNO 2016 

 

Versamento della secondaa rata Imu-Tasi, previsto per il 16 dicembre prossimo. Esclusione dell’abitazione principale e dei terreni agricoli.

 

IMU-TASI: 16 DICEMBRE VERSAMENTO DELLA SECONDA RATA. ESCLUSIONE DELL'ABITAZIONE PRINCIPALE E DEI TERRENI AGRICOLI

 

Il 16 giugno 2016 scade il termine per il versamento della prima rata dell’IMU e della TASI, altri fabbricati e terreni edificabili, che deve essere calcolata sulla base delle aliquote applicabili nell’anno 2015 (IMU 9,60 per mille - TASI 1 per mille)

E’ importante, però, evidenziare due novità fondamentali introdotte dalla legge di stabilità 2016. La prima consiste nell'eslusione dalla TASI dell’abitazione principale, ad eccezione di quella classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 ed A/9.

Pertanto, sin dal versamento della prima rata -oltre all’IMU, già esente - non è più dovuta neanche la TASI:

• sia per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale dal possessore;

• sia per quella destinata ad abitazione principale dall’occupante; in quest’ultimo caso, la TASI resta dovuta solo dal possessore, che verserà l’imposta nella misura percentuale stabilita nella delibera applicabile nell’anno 2015 oppure, in mancanza di una specifica disposizione del comune, nella misura del 90 per cento.

La definizione di abitazione principale ai fini della TASI è la medesima prevista per l’IMU, per cui il versamento della TASI - a meno che non si tratti di abitazioni classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 - non è dovuto anche per tali ipotesi:

• una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d'uso;

• le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, ivi incluse le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica;

• i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008;

• la casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;

• un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall'art. 28, comma 1, del D.Lgs. 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica.

 

La seconda novità importante è rappresentata dal nuovo regime di esenzione dall'IMU per i terreni agricoli, applicabile già dal versamento della prima rata. In particolare, sono esenti i terreni agricoli:

• ubicati nei comuni compresi nell’elenco di cui alla circolare del Ministero delle finanze n. 9 del 14 giugno 1993; se accanto all’indicazione del comune è riportata l'annotazione parzialmente delimitato, sintetizzata con la sigla "PD", significa che l'esenzione opera limitatamente ad una parte del territorio comunale;

• posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all'art. 1 del

D. Lgs. n. 99 del 2004, iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione;

• situati nei comuni delle isole minori di cui all'allegato A annesso alla legge n. 448 del 2001;

• a immutabile destinazione agrosilvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile.

 IMU-TASI: 16 DICEMBRE VERSAMENTO DELLA SECONDA RATA. IMMOBILI IN COMODATO E LOCATI A CANONE CONCORDATO

 

Per gli immobili concessi in comodato ai parenti e per quelli locati a canone concordato la prima rata dell’IMU e della TASI in scadenza il 16 giugno 2016 deve essere calcolata sulla base delle aliquote applicabili nell’anno 2015, tenendo conto delle novità introdotte dalla legge di stabilità 2016.

 

IMMOBILI IN COMODATO

 

Sin dalla prima rata si applica la riduzione del 50% della base imponibile IMU e TASI per gli immobili, ad eccezione delle abitazioni di lusso, concessi in comodato a genitori o figli che la adibiscono ad abitazione principale a condizione che:

• il contratto sia registrato;

• il comodante possieda un solo immobile in Italia;

• il comodante risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato.

Si ricorda altresì che la riduzione si applica anche nel caso in cui il comodante, oltre all'immobile concesso in comodato, possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale.

Non può essere più applicata l’eventuale equiparazione all’abitazione principale introdotta dal comune e vigente nell’anno 2015.

 

 

 

(Per il calcolo del saldo le aliquote sono invariate rispetto al 2014 per quanto riguarda IMU e TASI)

SOGGETTI PASSIVI: Sono tenuti al pagamento delle singole imposte tutti i possessori di immobili siti sul territorio comunale. Sono soggetti passivi il proprietario o il soggetto titolare del diritto di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie sull’immobile. Nel caso di leasing, soggetto passivo è il locatario, dalla data di stipula del contratto e per tutta la sua durata. Nel caso di concessioni di aree demaniali, soggetto passivo è il concessionario. Ai soli fini della Tasi, nel caso in cui l’unità immobiliare è occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sulla stessa, quest’ultimo e l’occupante sono titolari di un’autonoma obbligazione tributaria. In tale ipotesi l’occupante sarà tenuto al versamento della TASI nella misura del 10%, mentre il titolare del diritto reale sull’immobile della restante quota del tributo

A partire dall'anno 2015, ai sensi dell’art.9-bis del  Decreto-legge 28 marzo 2014, n. 47, (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 73 del 28 marzo 2014), è considerata direttamente adibita ad abitazione principale una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d'uso.

BASE IMPONIBILE:

-      Fabbricati iscritti in catasto: rendita catastale, vigente al 1° gennaio dell’anno d’imposizione, rivalutata del 5%, con applicati i seguenti moltiplicatori, diversi a seconda della categoria catastale del fabbricato:

Cat. A (no A/10)

160

Cat. A/10

80

Cat. B

140

Cat. C/1

55

Cat. C/2-C/6-C/7

160

Cat. C/3-C/4-C/5

140

Cat. D (no D/5)

65

Cat. D/5

80

Valore imponibile = rendita catastale x 1,05 x moltiplicatore

 

-    Fabbricati di categoria D non iscritti in catasto, interamente appartenenti ad imprese, distintamente contabilizzati: valore contabile, calcolato secondo le modalità dettate dall’art. 5, comma 3, del D.Lgs 504/92;

-     Aree fabbricabili: estensione in metri quadri per i valori stabili in base alla relazione redatta dall’Ufficio Tecnico comunale ( Relazione metri quadri );

 

ALIQUOTESi riportano le aliquote vigenti nel 2015 valide anche per il 2016:

Fattispecie

Aliquote IMU 2016

Aliquota TASI 2016

Abitazione principale e relative pertinenze

------

------

Altri fabbricati ed aree edificabili

0,96%

0,10%

Comodati uso gratuito linea retta primo grado (genitori-figli) che la utilizzano come abitazione principale a condizione che chi occupa l’immobile , vi abbia sia la dimora che la residenza anagrafica

0,76%

0,10%

Per il Comune di Sant’Arsenio, così come previsto dal regolamento allegato al presente avviso, si applica l’aliquota agevolata del 0,76%

a) all’unità immobiliare (una soltanto) e alle relative pertinenze, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado (genitori-figli) che la utilizzano come abitazione principale a condizione che chi occupa l’immobile , vi abbia sia la dimora che la residenza anagrafica e che l’immobile stesso non risulti concesso, anche parzialmente, in locazione a terzi.

b) Per immobili ad uso abitativo e relative pertinenze, una per ogni categoria catastale (C/2 - C/6 – C/7), locati   con contratto di locazione regolarmente registrato e di durata almeno pari a 12 mesi, in cui il conduttore abbia stabilito la residenza anagrafica e dimora abituale.

Ai fini IMU è abitazione principale il fabbricato iscritto o iscrivibile in catasto come unica unità immobiliare in cui il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Sono pertinenze le unità immobiliari  esclusivamente  classificate  nelle  categorie  catastali  C/2-C/6-C/7,  nel  limite  massimo  di  una  unità pertinenziale per ciascuna delle categorie indicate,  anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.

DETRAZIONE: Ai fini Tasi non è prevista alcuna detrazione d’imposta.

CALCOLO  DELL’IMPOSTA  : il calcolo dell’imposta deve effettuarsi applicando alla base imponibile come sopra determinata l’aliquota. L’imposta è dovuta in proporzione alla quota di possesso ed ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso, considerando per intero il mese in cui il possesso si è protratto per almeno 15 giorni.

Dal 2013 non si applica più la quota statale del tributo. Pertanto, fatto eccezione per quanto di seguito indicato, il tributo deve versarsi interamente al comune.

Per gli immobili ad uso produttivo appartenenti alla categoria catastale D il tributo deve invece calcolarsi come stabilito nella delibera di approvazione delle aliquote;

 

PAGAMENTO: il versamento dell’imposta deve eseguirsi esclusivamente a mezzo modello F24 (sezione IMU e altri tributi locali), utilizzando i codici tributo sotto indicati. Il codice comune da indicare è I307. L’importo da versare deve essere arrotondato all’euro inferiore o superiore. Non è dovuto il versamento se l’imposta dovuta per l’intero anno è inferiore a € 12,00.

Tipologia immobili

Codice IMU quota

Comune

Codice IMU quota

Stato

Codice TASI Comune

Abitazione principale e pertinenze

------

------

------

Fabbricati rurali strumentali no cat D

3913

=====

3959

Fabbricati rurali strumentali cat D

    ------

3925

3959

Terreni agricoli

------

------

------

Aree fabbricabili

3916

=====

3960

Immobili produttivi cat D

3930

3925

3961

Altri fabbricati

3918

=====

3961

 

Dichiarazione: I contribuenti sono tenuti a presentare la dichiarazione il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui ha avuto inizio il possesso degli immobili o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta, utilizzando il modello approvato con apposito decreto ministeriale. La dichiarazione dell’anno 2016  deve essere presentata entro il 30/06/2017. Per verificare le ipotesi in cui vi è l’obbligo di presentazione della dichiarazione si invita a consultare il regolamento comunale.

 

Con riferimento alla TARI,   è cura del Comune predisporre ed inviare, gli avvisi di pagamento contenente l'indicazione analitica degli elementi del debito dovuto e dei termini di pagamento.

 

Per maggiori informazioni:

Comune di Sant’Arsenio - Ufficio Tributi –

Piazza Domenico Pica 1

84037 SANT’ARSENIO (SA)

E-mail: ufficiotributi@comune.santarsenio.sa.it  - PEC: ragioneria.santarsenio@asmepec.it

Tel.  0975398433-398033 interno 8 referente Ufficio Tributi Sig.ra Severina Carimando

sito internet: www.comune.santarsenio.sa.it

 

 

Sede Comunale, Dicembre 2016

 

 

 

 

                                                              Il Funzionario Responsabile

                                                                      Rag. Maria Emanuela ARMAGNO


Le indicazioni riportate in questa pagina sono valide solo per gli immobili che si trovano in questo comune.
 
ATTENZIONE:
  • Il Comune di Sant'Arsenio non è responsabile di errori dovuti all'inserimento di dati non esatti o ad una errata interpretazione dello schema di calcolo.
  • Si invitano i contribuenti a prestare particolare attenzione nell'inserimento dei dati richiesti. Nel caso si riscontrino anomalie, o per ulteriori informazioni, si prega di fare riferimento quanto prima a questo ufficio al fine di risolvere i vostri quesiti e poter migliorare il servizio.
  • Si raccomanda di verificare il Regolamento Comunale per maggiori specifiche in merito alle Aliquote IMU E TASI ed alle detrazioni deliberate dal comune. Per le aree fabbricabili è disponibile la Relazione sui valori a mq determinati dall'UTC 
  •  CODICE CATASTALE del Comune di Sant'Arsenio: I307  

 

  

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